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Attraverso le Mura 2017

MASSA. Una corsa di altissimo livello. La XXII edizione di “Attraverso le Mura” che sabato sera, 29 luglio,  ha fagocitato le strade del centro storico cittadino ha confermato la crescita costante di una manifestazione storica, tornata alla luce nel 2011 grazie all’organizzazione dell’Asd Stradone in collaborazione con l’Atletica Pietrasanta Versilia, e che è riuscita a tornare ai fasti degli anni ’70 e ’80 con ancora grandi prospettive dinanzi a sé. Cuore pulsante dell’evento è stata piazza Aranci, dal 2014 punto di partenza e di arrivo. La cittadinanza ha risposto alla grande.

Tecnicamente la gara è stata di livello assoluto e ha visto, tra gli uomini, su una distanza di 10 km, trionfare il forte keniano, James Kibet, con un tempo di 29.41, seguito a ruota da Said El Otmani dell’Esercito con 29.49 e, al terzo posto, dall’italiano Lorenzo Dini delle Fiamme Gialle con 29.52. Un arrivo in volata con il Kenia che è tornato a riprendersi la vetta della corsa dopo la vittoria, nell’edizione del 2016, di Samuele Dini giunto quinto quest’anno.

Nelle donne invece, su una distanza di 8 km, è stata l’ex campionessa europea di maratona, Anna Incerti delle Fiamme Azzurre a salire sul gradino più alto del podio con 27.53, davanti a Giovanna Epis dei Carabinieri sez. Atletica con 27.56 e Elena Romagnolo dell’Esercito con 28.21. Nomi davvero importanti nel circuito Fidal.

Assieme alle donne hanno corso anche la categoria Allievi e Veterani, con le vittorie, rispettivamente di Yassin Choury (S.S. Vittorio Alfieri Asti, 25.30) e del carrarese Antonio Saccardi (Pro Avis Castelnuovo, 29.03), seguito dal massese e compagno di team, Paolo Giusti e dall’altro carrarese, Paolo Bertelloni.

Nella categoria Ladies, primo posto per Roberta Maestri (Circolo Minerva Asd, 33.08) mentre nella categoria Argento maschile è stato Giovanni Mannucci (Atletica Pistoia, 32.05) a portare a casa la vittoria. Tra le atlete locali, bene la carrarese Valentina Fruzza, decima, e Luciana Bertuccelli, dodicesima, prima atleta massese. Si sono ben difese anche le massesi Isabella Pellegrini Laura Lapi, con la sempre presente carrarese Maria Luisa Spadoni al terzo posto di categoria Ladies. Tra gli uomini, in evidenza Davide Mosti, ventitreesimo e primo atleta massese.

Bene anche i portacolori dell’Atletica Alta Toscana. Prima della manifestazione, aperta dal Minicriterium giovanile, è stata premiata una personalità legata fortemente con il mondo dell’atletica leggera locale. Nel 2016 il premio era stato assegnato a Giuseppe Borzoni, quest’anno il riconoscimento è andato a Giuseppe Mannella. Insomma, tutto è andato bene e anche oltre le migliori aspettative con grande soddisfazione di tutti come ha ricordato il responsabile tecnico della manifestazione, Roberto Vitaloni. Peccato per il disguido tecnico riguardante il percorso che ha portato, secondo regolamento, alla squalifica di due quotate atlete keniane.

Fonte: Alessandro Tabarrani / Il Tirreno